2019年 12月 09日

Dicembre e tradizioni giapponesi

Buongiorno a tutti da Japanissimo e buon dicembre😊

Il tema di oggi è decisamente stagionale: parleremo, infatti, di alcune tradizioni tipicamente giapponesi dell’ultimo mese dell’anno.

Iniziamo parlando di una festa che ha luogo molto spesso nel mese di dicembre: Bounenkai, in kanji 忘年会, i cui caratteri significano rispettivamente dimenticare, anno e riunirsi. ll Bonenkai nasce nel Periodo Muromachi (1336-1573), come raduno per esprimere gratudine verso l’anno appena trascorso, oggigiorno simbolizza un momento in cui colleghi e amici si ritrovano numerosi per bere e mangiare insieme, per mettere da parte i momenti difficili che si sono succeduti durante l’anno trascorso, o meglio dimenticarli, e per accogliere il nuovo anno in compagnia e con spirito positivo. Durante i Bonenkai si tende a non badare eccessivamente alle relazioni formali che sussistono sul posto di lavoro, in giapponese la parola che esprime questo concetto è bureiko, in kanji 無礼講, letteralmente assenza di barriere, in modo da creare un’atmosfera amichevole e meno impostata.

Ecco un’altra interessante abitudine di fine anno molto amata dai giapponesi: Osouji, in giapponese 大掃除, ovvero le grandi pulizie di fine anno. In Giappone, solitamente gli ultimi giorni dell’anno, vengono dedicati ad una accurata pulizia sia delle case che degli uffici. Non si tratta di semplici pulizie, ma piuttosto di un momento in cui famiglie e colleghi si impegnano insieme per rendere pulito un determinato ambiente, col fine di renderlo splendente e pronto per il nuovo anno. Questa tradizione inizia a diffondersi nel Paese del Sol Levante dal Periodo Edo (1603-1868), all’epoca le case avevano focolari e attrezzatture fatte di legno, pertanto alla fine dell’anno era particolarmente necessario svolgere delle accurate pulizie per rimuovere lo sporco accumulato e per ringraziare la venuta di un nuovo anno.

Abbiamo parlato di due importanti tradizioni giapponesi del mese di dicembre, ora non può mancare un breve spazio dedicato alla pietanza protagonista dell’ultimo giorno dell’anno: Toshikoshisoba. La Soba è un piatto tipico della cucina giapponese, si tratta di spaghetti di grano saraceno che possono essere cucinati in vari modi. Il 31 dicembre i giapponesi sono soliti consumare proprio la soba, in quanto la lunghezza di questa pasta rappresenta da sempre un segno di lunga vita e buona salute. Inoltre la pasta della soba pare si tagli più facilmente rispetto agli altri noodles consumati in Giappone, questo viene interpretato come un simbolo di facile rimozione di tutti i momenti difficili dell’anno trascorso.

Se vi troverete in Giappone per capodanno, non perdete l’occasione di mangiare soba e di immergervi appieno nelle tradizioni giapponesi di fine anno!

Buona settimana a tutti! Un saluto da Tokyo 😊